LA STORIA

 

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" L'unica  salsa  che  conosco  è  quella  di  pomodoro !  Io suono Mambo ....."

A  parlare  è  Tito  Puente  "The Mambo King".  Egli riassume  in  poche brevi parole  lo  spirito  che si  respira  nei  nightclub  di  Broadway.  La Grande Mela infatti da più di 40 anni respira al ritmo del  Mambo.  Ed  i  dancers di New York ballano, infatti,  mambo, anche se oggi  salsa è  una  parola  di  moda e la musica salsera stessa ha oramai espresso collaudati binari compositivi.  Salsa  "nightclub  style"  o   mambosalsa   come   alcuni  chiamano   lo  stile   dei newyorycans   (  i portoricani  figli di emigrati inurbati in N.Y. ),  sempre  di  mambo  si tratta.   Questo  ballo  infatti,  offre infinite  possibilità  coreografiche e ritmiche, che i dancers sfruttano a pieno con intricate, veloci ed aggressive coreografie dove il mambo incontra e si confonde con la jazz modern dance,  la danza afro cubana ed il moderno funky metropolitano, per originare il miscuglio più esplosivo, divertente  e  variopinto  che  mente  possa  immaginare. A seguito normalmente sulla base del vecchio  ma  sempre valido "mambo tipico", il  new york  style  ha  trovato come leader indiscusso il portoricano  Eddie Torres, capostipite fondatore di questo stile oramai diffuso in tutto il mondo. Caratteristica fondamentale del  mambo  n..y. stile è la marcatura dell' 1 musicale da fermo e successiva entrata  ( break)  sul  2 della musica da parte sia dell' uomo che della donna.  Si balla infatti  sulla  clave  2/3 ma l'uomo parte andando indietro e la donna, al contrario, in avanti. Tipiche  del n.y. style  sono  le  coreografie  "in linea verticale",  inframmezzate da velocissime piroette multiple da parte della donna. Questo ballo è essenzialmente formato da sequenze di “figure”, alle volte anche molto complesse, cui i dancers aggiungono divertenti open shines  (momenti in cui i ballerini eseguono delle azioni “a solo” staccati fra di loro).

NEW YORK SALSA METRO AREA : EL DIA DEL MAS GRANDE  

Universalmente conosciuto come "The Mambo King", il portoricano Eddie Torres è considerato il più famoso insegnante e coreografo di mambo salsa al mondo. Per questo nel 1999 gli è stato assegnato, duran te la Salsaweb Convention tenutasi in Washington dal 28 Aprile al 2 maggio, il premio alla carriera, il Lifetime Achievement Award, per i suoi 30 anni trascorsi come ballerino prima ed insegnante poi. Un onore che premia giustamente il grande talento artistico di questo personaggio, oramai residente in New York da lungo tempo, che ha saputo crescere con passione diverse generazioni di salseros, uomini e donne, che oggi sono diventati ballerini o maestri di grido. Nella Grande Mela, dire di essere stati a scuola da Eddie Torres è un punto fermo ed una garanzia per coloro che vogliono essere immediatamente qualificati. Nato a Porto Rico nello stesso ospedale che ha dato i natali ad un altro mito della musica latina Tito Puente, Eddie ha percorso dai 16 anni in su tutte le tappe che un ballerino ed un'insegnante deve obbligatoriamente percorrere per arrivare al successo, compresi i sacrifici e le delusioni. Parlando della sua gioventù ricorda come la molla che lo spinse ancora sedicenne, a voler imparare a ballare fosse .... l'amore per una bella ragazza, appassionata di danza. Per conquistare il suo cuore Eddie iniziò ad apprendere i fondamentali. Ma non fu facile. Cresciuto assieme a Tito Puente nello Spanish Harlem del Bronx, a N.Y., Eddie ebbe vita dura agli esordi. A quei tempi ( inizi anni '60 ) scuole di ballo ce n' erano pochine, per cui dovette arrangiarsi da solo sfruttando il suo naturale talento per la musica, il ritmo e l'amicizia che lo legherà per tutta la vita al compagno amico Tito Puente, della musica del quale diverrà il più fedele ed appassionato interprete. A chi gli chiede da dove sia nato il suo stile di ballare mambosalsa ( oggi definito come New York style oppure Nightclub salsa style ) Eddie risponde che è stata un'ispirazione innata, come il fatto di ballare "on 2" del resto, un sistema che ha rivoluzionato il mondo della salsa dancing. Tito Puente , Eddie Palmieri, Ricardo Ray Larry Harlow, Ray Barretto, Machito, Johnny Pacheco hanno usufruito dei suoi servigi come coreografo ballerino, senza contare gli innumerevoli applausi avuti (compresi quelli di George Bush presidente degli USA).

NEW YORK STYLE - M A M B O - SALSA

Fino dagli anni '50, il Mambo è stato uno dei balli più apprezzati dai latini e americani stessi residenti in New York. Il ballo ha subito varie influenze, spesso con l' introduzione di elementi folcloristici tipici delle varie etnie latine ( portoricani, dominicani, colombiani ) abitanti della Grande Mela. Di fatto oggi possiamo considerare consolidato un certo tipo di stile, definito appunto come "Mambo tipico" o N.Y.style Mambo. Con l' evolversi della musica dal genere mambo al genere salsa, il ballo ha subito qualche piccola modifica , mantenendo comunque intatta la sua carica aggressiva e sensuale. Chiamato ai nostri giorni salsa n.y. style o nightclub style ( per il fatto che molte sale latine prendono il prenome di nightclub, inteso in senso diverso che da noi qui in Italia ), il mambosalsa NewYorkese ha trovato un suo filone tecnico che ne fa un ballo tecnicamente molto evoluto e coreografico ( nel vero Braodway style of life ). Indiscusso leader del mambosalsa newyorkese è il portoricano Eddie Torres, considerato il vero erede carismatico dei dancers latinos degli anni '50.

LA TECNICA DI BASE

Il n.y style mambosalsa sfrutta il movimento base tipico del mambo e viene eseguito "en clave dos". Le caratteristiche della base, che viene eseguita senza chiudere i piedi, sono nel fatto che l'uomo inizia partendo contando l'1 sul posto con il piede sinistro e MUOVENDO INDIETRO sul 2 con il piede destro ( sul primo battito della clave ) . La donna quindi muove subito in avanti : conta l'1 con il piede destro sul posto ed entra sul 2 con il piede sinistro in avanti. Il ballo è strutturato su una linea esattamente verticale, su cui vengono impostati i giri che partono da una posizione aperta (open position) dopo l'apertura tipica (cross body lead). Molto coreografico, il n.y.style mambo sfrutta azioni combinate di giri veloci, azioni di disco Hustle, movimenti di rumba cubana e posture di jazz dance che lo rendono estremamente vario e divertente.

LE CARATTERISTICHE DELLO STILE N.Y.

La salsa new york style e quella in stile portoricano, pur essendo appartenenti allo stesso ceppo (mambo) come radici e tradizione storica, non sono uguali. Non che si riscontrino delle differenze abissali come con la salsa cubana ( casino style di derivazione Son ), pur tuttavia ognuna segue le sue radici tradizionali . Prendiamo per esempio il passo base ed il conteggio della ritmica . Nella salsa NewYorkese vale l'uso di far partire l'uomo andando indietro ( quindi la donna in avanti ) e i passi vengono portati con il sistema derivato dal mambo cioè con i piedi aperti. Inoltre vige l'uso di contare l'1 muovendo o appoggiando il peso sul piede precedente al movimento. Contando sulla clave, i primi due battiti marcano quindi, per l'uomo, il movimento di inizio indietro e per la donna in avanti. Diversa è anche l'azione delle mani che nel n.y.style si muovono come nel mambo nei pezzi staccati, cioè alternativamente in relazione al movimento dei piedi. Nella salsa portoricana ci troviamo invece di fronte ad un passo base strutturato per ottenere effetto "swing", cioè oscillatorio. Infatti i movimenti sono eseguiti tramite un "impulso" ,cioè un caricamento della gamba che sopporta il peso ( standing leg ) contro il pavimento. I movimenti, pertanto, vengono portati unendo i piedi sul le pause che cadono all' 1 e al 5. Ne deriva un'azione di oscillazione avanti / indietro che rende il movimento aggraziato e morbido . L'uomo parte dando l'impulso per spostarsi indietro quindi l'avanzamento è minimo ( la donna dà l'impulso per muovere in avanti, quindi l’arretramento è minimo ). Le gambe ed i piedi vengono tenuti il più possibile uniti, dato anche il tipo di movimento verticalizzato ( grossa differenza questa con la salsa cubana, dove i dancers hanno, per effetto del movimento orizzontale e circolare, gambe e piedi sempre larghi, donne comprese ) . Le mani pertanto compiono una traiettoria diversa, muovendo sull'impulso con la stessa mano del piede in movimento ( contrario al n.y.style ) nei pezzi a solo ( specialmente per l'uomo ; la donna ha delle varianti ) . 

 

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